Brexit Referendum

By 26 giugno 2016Food for thought

Il risultato del Referendum sulla Brexit di giovedì scorso vede l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

brexitQuesta decisione ha lasciato spiazzati in molti, noi di U4You compresi. Il Regno Unito ha fatto dell’istruzione uno dei propri punti d’orgoglio accogliendo ogni anno nelle università e scuole un numero elevato di studenti europei. Dal nostro osservatorio abbiamo potuto testimoniare in questi anni, un sempre maggiore interesse da parte delle istituzioni britanniche nell’attrarre studenti europei, non solo per motivi economici ma anche per ragioni formative, per la qualità, diversità, ricchezza culturale e preparazione.

La lettera firmata lo scorso 20 giugno da parte 103 rettori di istituzioni britanniche  non ha sortito ciò che auspicava ma è riprova  delle migliori intenzioni da parte delle istituzioni britanniche di fare il possibile perché gli accordi che da qui in poi saranno frutto di negoziazioni tra UK e Europa, permettano il continuo e proficuo ingresso degli studenti europei nel Regno Unito.

Per l’immediato ci teniamo a tranquillizzare gli studenti che sono già iscritti e a coloro che partiranno nei prossimi mesi per il loro percorso di studi nel Regno Unito che le istituzioni hanno dichiarato che:

  • non sarà richiesto un visto per studio;
  • il passaporto non è obbligatorio e sarà ancora valida la carta di identità;
  • le rette universitarie non subiranno cambiamenti per i prossimi due anni;
  • rimango validi i prestiti universitari per lo studio che sono già richiesti o che dovranno ancora essere presentati

Come U4You sarà nostra cura tenervi informati sui prossimi sviluppi e sulle implicazioni della Brexit, per il momento cogliamo l’occasione per condividere alcuni messaggi provenienti dal mondo dell’istruzione britannico:

Our first priority will be to convince the UK Government to takes steps to ensure that staff and students from EU countries can continue to work and study at British universities and to promote the UK as a welcoming destination for the brightest and best minds. They make a powerful contribution to university research and teaching and have a positive impact on the British economy and society. We will also prioritise securing opportunities for our researchers and students to access vital pan-European programmes and build new global networks.” Statement from the Vice-Chancellor of the University of Cambridge on the result of the EU Referendum

“We want to tell you that UAL is committed to its students, wherever they come from. We highly value our place within the European cultural environment, and believe that knowledge and scholarship are borderless.  UAL is a place for people to work alongside each other, wherever you were born. We remain committed to this value our EU students’ contribution to the cultural diversity of UK education. The UK will not exit the European Union for at least two years. We therefore don’t expect the decision to affect any of our students, including those from the EU”. UAL Language Center

International exchange opportunities for students are extremely important to us and inclusion is at the heart of everything we do. The UK’s role in Europe may be uncertain, but our commitment to being a welcoming destination for talented people from across Europe and the rest of the world is not.” David Phoenix, Vice Chancellor and Chief Executive, London South Bank University